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  Crisi d'Impresa e Fallimento

 

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ISSN 2282-1317

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     Rivista trimestrale di diritto delle procedure di risanamento dell'impresa e del fallimento

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IL CASO - Contenuto della dichiarazione d’indipendenza del professionista attestatore nel concordato preventivo

Sez. Giurisprudenza, 8792 - pubb. 15/04/2013


Tribunale Novara, 27 febbraio 2013 - Pres. Quatraro - Est. Guendalina Pascale.

Concordato preventivo - Indipendenza del professionista attestatore - Requisiti.

Nella relazione attestativa che accompagna la domanda di concordato preventivo, il professionista deve dichiarare espressamente la propria indipendenza ovvero la mancanza di interessi personali nell'operazione, di rapporti professionali o personali con soggetti che vi abbiano interesse, tali da compromettere l'indipendenza di giudizio, nonché la mancata prestazione, nei cinque anni antecedenti la presentazione della proposta, di consulenza al debitore, neppure attraverso associati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)



Segnalazione del Dott. Bartolomeo Quatraro


Il testo integrale

 

                



     


Indirizzo per la citazione di questo documento: http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/cri.php?id_cont=8792.php

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    Recentissime Dir. Bancario

Il comportamento della banca che agisce in giudizio o vi resiste senza considerare principi pacificamente affermati e riproponendo argomenti già ampiamente dibattuti integra la colpa grave di cui all'art. 96 c.p.c.. Tribunale Pescara, 23 luglio 2015. (29.07.2015)

La nullità della clausola di capitalizzazione degli interessi comporta l’onere per la banca di provare l’entità del proprio credito indipendentemente dall'obbligo di conservare le scritture contabili oltre un certo tempo. Appello Lecce, 15 luglio 2015. (27.07.2015)

La rilevazione del TEGM, condotta esclusivamente con riferimento agli interessi corrispettivi, non consente il raffronto del tasso soglia con quello applicato agli interessi di mora. Tribunale Vibo Valentia, 22 luglio 2015. (27.07.2015)

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