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Tribunale di Biella
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Giurisprudenza
Cessione di azienda bancaria, azione
revocatoria e legittimazione passiva
Appello Venezia, 11 agosto 2006 .
Revocatoria fallimentare – Cessione di azienda bancaria – Legittimazione
passiva del cessionario – Sussistenza - Iscrizione del debito nelle
scritture contabili – Irrilevanza. Revocatoria fallimentare –Erogazione di
mutuo ipotecario per il pagamento di credito non garantito del mutuante –
Pagamento con mezzi anormali – Revocabilità.
Revocatoria di rimesse in cc.:
riassunzione del processo, partite bilanciate e decadenza
Trib. Mantova 26 luglio 2005
- Revocatoria di rimesse in conto corrente - Interruzione del processo –
Fusione per incorporazione della parte – Legittimazione passiva – Cessione
del ramo d’azienda bancaria – partecipazione al processo del cessionario
ex art. 111 c.p.c. – Eccezione di estinzione – Decadenza – Legittimazione
passiva del cessionario ex art. 58 t.u.l.b.
Fusione per incorporazione e cessione
di ramo di azienda bancaria
Trib. Mantova 21 gennaio 2005
- Fusione per incorporazione di azienda bancaria - Cessione di ramo di
azienda - Successione a titolo universale ed a titolo particolare nel
diritto controverso - Intervento in giudizio della cessionaria.
Azione di nullità delle clausole che determinano il tasso di interesse e
la capitalizzazione trimestrale – Prescrizione – Insussistenza.
Azione di ripetizione degli interessi
indebitamente versati – Prescrizione decennale – Decorrenza.
Conferimento di azienda bancaria e azione revocatoria (riforma Trib.
Milano 8 giugno 2000)
Corte Appello Milano 31 maggio 2003
- Conferimento di azienda bancaria –
Revocatoria fallimentare - Legittimazione passiva della cessionaria –
Sussistenza.
Fusione e cessione di azienda
bancaria e riassunzione del giudizio per revocatoria fallimentare
Trib. Mantova 28 aprile 2004
-
Revocatoria fallimentare - Fusione per
incorporazione di azienda bancaria - Interruzione e riassunzione del
processo - Cessione di azienda e art. 58 t.u.l.b. - Eccezione di
estinzione - Infondatezza - Successione a titolo particolare e art. 111
c.p.c.-
Revocatoria fallimentare - Eccezione di
indeterminatezza della domanda - Infondatezza.
Fusione e cessione di
azienda bancaria, interruzione del processo e opponibilità della sentenza
ex art. 111 c.p.c.
Trib. Mantova 18 giugno 2003
- Azione revocatoria fallimentare - Fusione per incorporazione della banca
convenuta - Interruzione del processo ex art. 300 c.p.c. - Cessione e
conferimento di ramo d'azienda bancaria - Riassunzione del processo solo
nei confronti della società conferitaria - Estinzione del processo.
Cessione di azienda bancaria ex art. 58 t.u. legge bancaria - Omessa
menzione delle liti pendenti - Opponibilità della sentenza alla banca
cessionaria ex art. 111 c.p.c.
Revocatoria fallimentare e cessione di azienda bancaria
Trib. Genova 4 novembre 2002
- Revocatoria fallimentare e cessione di azienda bancaria - Art. 58
T.U. l. bancaria - Natura costitutiva della sentenza di revoca -
Inesistenza del debito al momento della cessione - Responsabilità della
banca cessionaria - Insussistenza. |
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Tribunale di Biella
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Percorsi
Quando il contratto di cessione
dell'azienda bancaria non esclude il debito derivante dall'azione
revocatoria. Le sentenze
Tribunale di Milano 8 giugno 2000
e
Tribunale di Milano 29 gennaio 2001
Brevi note
Corte Appello Catania 20 ottobre 2000
- Azione revocatoria fallimentare - Cessione di azienda bancaria in
liquidazione coatta amministrativa - Interruzione e riassunzione del
processo - Art. 90 T.U. legge bancaria - Art. 2560 c.c..
Brevi note
Due decisioni contrastanti:
Tribunale di Milano 21 marzo 1988 e Tribunale di
Genova 23 giugno 1989:
la passività da azione revocatoria susssite al momento della cessione
dell'azienda e prima che venga definito il giudizio che accoglie la
domanda?
Successione a titolo particolare nel
diritto controverso e cessione o conferimento di azienda bancaria
La cessione di attività bancaria
comporta un mutamento soggettivo del rapporto qualificabile come
successione a titolo particolare cui si applica l'art. 111 c.p.c.
Corte di Cassazione, Sezioni. Unite Civili, 22
gennaio 2003, n. 875
Cassazione civile, sez. lav, 9 ottobre 2000, n.
13458 La chiamata del successore ex art. 111 c.p.c. non è
soggetta ai termini dell'art. 269 - La sentenza pronunciata contro le
parti originarie spiega i suoi effetti nei confronti del successore a
titolo particolare.
Il conferimento dell'intera azienda
bancaria dà luogo ad una successione a titolo particolare sui generis cui
si applica l'art. 111 c.p.c.
Cassazione civile, sez. lav., 2 maggio 1997, n. 3768
Alla chiamata in causa del successore a
titolo particolare nel diritto controverso non si applicano i limiti e le
forme dell'art. 269 c.p.c.
Cassazione civile, sez. II, 27 febbraio 1991, n.
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