Testata IL CASO.it

Foglio di giurisprudenza

   Riviste:   Crisi d'Impresa e Fallimento Dir. della Famiglia e dei Minori Internet & Technology

  Massimario del Codice di Procedura Civile

 

 -

HOME

  Home   Novità   Articoli  Proc.Civile   Fallimentare   Societario   Finanziario  Bancario  Persone  Famiglia  Civile  Penale  Pen. Impresa 

  Condominio   Trust   Arbitrato   Sez.Un.Civ.  Reg.Imprese   Trib. Imprese  Convegni e Formazione   Aste e Vendite   In Libreria   Verba Manent   Ricerche  
  Ancona   Bari   Bologna   Brescia   Brindisi   Cremona   Firenze   Genova   Mantova   Milano   Modena   Monza   Napoli   Novara   Padova   Palermo   Parma   
  Pavia    Pescara   Piacenza   Prato   Reggio Emilia   Roma   Romagna   Salerno   S.M.Capua Vetere   Torino   Treviso   Udine   Varese   Venezia   Verona   Vicenza

Codice civile

 i Codici

 Civile

 Proc. Civile

 Penale

 Proc. Penale

 Arbitrato

 Condominio

 Amm. Sostegno

 Mediazione

 Fallimento

 Sovraindeb.

 Amm. Straord.

 Finanziario

 Societario

 Bancario

 i Moduli

 Invio decisioni

 Esp. Forzata

 Donazioni

 Citazioni


C.Cassazione

C.Costituzionale

Gazzetta Uff.

Leggi UE

Banca d'Italia

Consob






 

 

 

IL CASO.it - Massimario C.p.c.

 

Massimario del Codice di Procedura Civile

Art. 614 Bis

chiudi


Erronea levata di protesto nei confronti di imprenditore – Ammissibilità ricorso d'urgenza ex art. 700 – Periculum in mora sussistenza possibile danno all'immagine e difficoltà nell'accesso al credito – Legittimazione passiva dell'Istituto bancario e della Camera di Commercio.

Provvedimento ex art. 700 c.p.c. – Erronea levata di protesto – Obbligo di rettifica – Applicabilità della misura coercitiva ex art. 614 bis c.p.c..

E' ammissibile il ricorso al procedimento d'urgenza ex art. 700 da parte di chi voglia far valere l'erronea levata e iscrizione di protesto per errore materiale riguardante i dati identificativi dell'impresa (erronea indicazione di partita Iva della ricorrente appartenente a soggetto terzo). L'errore sui dati anagrafici del soggetto protestato imputabile alla banca è sufficiente ad integrare il requisito del fumus boni iuris. (Alberto Gattuccio) (riproduzione riservata)

Quanto al periculum in mora, il permanere dell'erronea iscrizione è certamente suscettibile di creare un danno all'immagine (sempre maggiore con il trascorrere del tempo) oltre che negative ripercussioni sull'attività commerciale derivanti da maggiori difficoltà nell'accesso al credito. (Alberto Gattuccio) (riproduzione riservata)

È legittimata passiva e contraddittore necessario la banca richiedente la levata del protesto, in quanto soggetto nei cui confronti è richiesta la tutela giurisdizionale di accertamento dell'illecito e risarcitoria, che deve provvedere a richiedere la rettifica, insieme alla Camera di Commercio che tale rettifica deve materialmente eseguire. (Alberto Gattuccio) (riproduzione riservata)

Con il provvedimento di accoglimento ex art. 700 c.p.c., con il quale viene ordinata l'esecuzione di un obbligo di fare infungibile, il Giudice della cautela può disporre la misura coercitiva ex art. 614-bis c.p.c.. (Nel caso di specie, veniva ordinata la rettifica dell' errata iscrizione di protesto levato nei confronti di imprenditore, per erronea trascrizione dei dati identificativi dell'impresa, all'istituto bancario richiedente la levata di protesto e alle Camere di Commercio che hanno provveduto all'iscrizione nel Registro Informatico Protesti, e veniva fissata, ai sensi dell'art. 614 bis c.p.c., una somma dovuta alla società ricorrente da ciascun resistente per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione del provvedimento, a decorrere dalla data di notifica dell'ordinanza). (Alberto Gattuccio) (riproduzione riservata)
Tribunale Palermo 27 marzo 2014
.


Ricorso ex articolo 700 c.p.c. - Richiesta di attivazione di linee telefoniche - Ordine di riattivazione non suscettibile di esecuzione forzata - Domanda di emanazione di un provvedimento di coercizione indiretta ex articolo 614 bis c.p.c. - Fattispecie.

L'ordine giurisdizionale di riattivazione delle linee telefoniche non è suscettibile di esecuzione forzata, giacché l'attività di ripristino non può concretamente prescindere dal comportamento attivo del gestore del servizio telefonico. Il secondo comma dell'articolo 614 bis, codice di procedura civile, consente tuttavia al giudice l'emanazione di un provvedimento di condanna al pagamento di una determinata somma per ogni giorno di ritardo nell'attivazione delle linee telefoniche. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Sant'Angelo dei Lombardi 14 giugno 2011 .


Attuazione degli obblighi di non fare – Art. 614-bis c.p.c. – Astreintes – Modello Francese – Condanna - Indennizzo – Somma da versare a favore della controparte.

Lite temeraria – Art. 96, comma III, c.p.c. – Convenuto soccombente contumace – Applicabilità – Esclusione.

L’art. 614-bis c.p.c. inserisce nella trama codicistica di rito le cd. astreintes, ovvero forme di esecuzione indiretta che utilizzano la tecnica delle misure coercitive, cioè quello specifico ventaglio di strumenti di coartazione della volontà del debitore che si concretano nella minaccia di sanzioni civili o penali, al fine di costringerlo ad adempiere i suoi obblighi. La norma tende a realizzare l’effettività del “giusto processo” che tale non sarebbe ove la pronuncia restasse lettera morta, ineseguita. Nel silenzio della norma, la somma oggetto di condanna va riversata in favore della controparte. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)

L’art. 96, comma III, c.p.c. non è applicabile nei confronti del convenuto rimasto contumace. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)
Tribunale Varese 16 febbraio 2011
.


Attuazione degli obblighi di non fare – Art. 614-bis c.p.c. – Astreintes – Modello Francese – Condanna - Indennizzo – Somma da versare a favore della controparte.

L’art. 614-bis c.p.c. inserisce nella trama codicistica di rito le cd. astreintes, ovvero forme di esecuzione indiretta che utilizzano la tecnica delle misure coercitive, cioè quello specifico ventaglio di strumenti di coartazione della volontà del debitore che si concretano nella minaccia di sanzioni civili o penali, al fine di costringerlo ad adempiere i suoi obblighi. La norma tende a realizzare l’effettività del “giusto processo” che tale non sarebbe ove la pronuncia restasse lettera morta, ineseguita. Nel silenzio della norma, la somma oggetto di condanna va riversata in favore della controparte. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese 16 febbraio 2011 .

 




   Vendite Competitive     

Tribunale di Locri - Fall. n. 1114/2011 - vendita Autocarro FIAT IVECO mod. 65-9 , anno immatricolazione 2002, targa BL641LY - Bianco, scade il 27 Ottobre 2014

A) Beni aziendali, B) Arredi abitazione, C) Autovettura FIAT “500 F” bianca, immatricolata nell’anno 1966 - Fall. 104/2013 - Borgo Virgilio (MN), scade il 29 Ottobre 2014

Vendita in blocco attrezzature edili: gru, minipale, miniescavatori, ponteggi ecc. - Rimini, scade il 30 Ottobre 2014

sez. Vendite Compet. >

 


    Articoli

La motivazione per relationem rispetto alla verifica espletata presso terzi - Gennaro Di Gennaro

Prime note sulle “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile” - Luigi D’Agosto e Sonia Criscuolo

archivi

 
  Convegni e Formazione

Aspetti problematicidelle azioni di responsabilità nelle procedure concorsuali - parte seconda - Verona 23 Ottobre 2014

La “microassicurazione” realtà e prospettive regolatorie - Verona 24 Ottobre 2014

Investimenti e sviluppo economico: grandi protagonisti a confronto - Modena 24 Ottobre 2014

sez. Convegni >  



   Tutto  IL CASO.it
 

 

 

 

Massimari e codici

Codice civile

Legge fallimentare

Codice di proc. civile

Contr. e mercati finanz.

Processo societario


Fallimentare

Novità

Archivi

Leasing e Fallimento

Dottrina

Trust e crisi impresa

Legge fallimentare

Processo civile

Novità

Cass. S.U. 19246/2010

Archivi

Dottrina

Processo societario

Codice di proc. civile

Diritto societario

Novità

Archivi

Dottrina

Registro Imprese

Codice civile

Processo societario

Finanziario e bancario

Novità

Arch. finanzario

Arch. bancario

Dottrina

Contr. e mercati finanz.

Normativa comunitaria

Diritto civile

Persone e famiglia

Diritto civile

Archivi

Lavoro

Sez. Un. Civ. C. Cassaz.

Archivi

 

Giurisprudenza ABF

Novità

Ricerca documenti

Ricerca

Tutti gli archivi

Diritto Fallimentare

Diritto Finanziario

Diritto Bancario

Procedura Civile

Diritto Societario

Registro Imprese

Diritto Civile

Persone e Famiglia

Sez. Un. Civ. Corte di
  Cassazione

In libreria

In libreria

Vendite competitive

Prossime vendite

Convegni

Prossimi convegni

IL CASO.it

Foglio di giurisprudenza

Direttore responsabile: Dott. Paola Castagnoli

Editore: Centro Studi Giuridici

Sede: Luzzara (Reggio Emilia), Via Grandi n. 5. Associazione di promozione sociale, iscritta nel Registro Provinciale delle Associazioni di Promozione Sociale della Provincia di Reggio Emilia  al n. 53298/31 a far tempo dal 02/11/11.

P.Iva: 02216450201; C.F.: 01762090205

e-mail: assistenza@ilcaso.it Concessionaria per la pubblicità: IUS di Stamura Bortesi, con sede in 46029 - Suzzara (MN), Via Biocheria n. 23. P. Iva: 02389250206.