indice

Home

Massimario del Processo Societario

IL CASO.it

 

 

art. 13

indice

art. 15

 

 

Art. 14

Interventi autonomi
 

  1. Salvo che sia effettuato per l'integrazione necessaria del contraddittorio, ovvero a norma dell'articolo 107 del codice di procedura civile, l'intervento di terzi a norma dell'articolo 105, comma primo, del codice di procedura civile non può aver luogo oltre il termine previsto per la notifica da parte del convenuto della comparsa di risposta.

  2. Il terzo deve costituirsi a norma dell'articolo 5, comma 1, fissando alle altre parti un termine per la replica non inferiore a trenta e non superiore a novanta giorni dalla notificazione della comparsa di intervento.

  3. Ciascuna delle parti originarie, con propria memoria, può proporre istanza di fissazione dell'udienza affinché venga decisa la questione di ammissibilità dell'intervento, con ordinanza reclamabile nelle forme dell'articolo 669-terdecies del codice di procedura civile e nel termine perentorio di dieci giorni dalla sua comunicazione; ovvero può fissare un termine, non inferiore a trenta giorni, al terzo intervenuto perché questi provveda alla notificazione di una sua memoria; in quest'ultimo caso il terzo, se non procede alla notifica dell'istanza di fissazione dell'udienza, con la propria memoria fissa alle altre parti un termine non inferiore a venti giorni e non superiore a sessanta per una ulteriore replica.

 

Tribunale di Biella
                                                                   


Processo societario – Intervento autonomo del terzo – Vaglio di ammissibilità – Poteri del giudice relatore e del collegio – Distinzione. Processo societario – Intervento autonomo del terzo – Modalità – Notifica della comparsa alle parti già costituite.

Nell’ambito del procedimento incidentale ex art. 14 D. Lgs. N. 5/2003 avanti il Giudice designato, che decide con ordinanza reclamabile al Collegio, il vaglio di ammissibilità dell’intervento autonomo del terzo nel processo societario è limitato alla qualificazione dell’intervento ed alla valutazione in ordine alla tempestività o meno dello stesso. Ulteriori questioni di rito o di merito relative all’intervento del terzo sono devolute alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale ex art. 11 o ex art. 16 D. Lgs. N. 5/2003.  L’intervento del terzo nel processo societario è validamente esercitato mediante notifica della comparsa di intervento alle sole parti già costituite. Tribunale Mantova 31 gennaio 2007 .

_____________________________________

 

 

indice

Home

Massimario del Processo Societario

IL CASO.it