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Nuovo processo societario – Competenza per territorio – Sede legale della società - Questione di costituzionalità – Infondatezza.
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 25, comma 1, del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (Definizione dei procedimenti in materia di diritto societario e di intermediazione finanziaria, nonché in materia bancaria e creditizia, in attuazione dell'articolo 12 della legge 3 ottobre 2001, n. 366), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 76 della Costituzione, dal Tribunale di Agrigento.
Corte Costituzionale 10 maggio 2005
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Delibera di riduzione del capitale sociale – Opposizione del creditore ex artt. 25 e 33 d. lgs. 5/03 – Inammissibilità.
Il creditore che ritiene di subire pregiudizio dalla delibera di riduzione del capitale sociale può proporre opposizione a tale atto esclusivamente con la forma dell’atto di citazione.Il 3° comma dell’art. 2482 c.c. (“Il tribunale, quando ritenga infondato il pericolo di pregiudizio per i creditori oppure la società abbia prestato un’idonea garanzia, dispone che l’esecuzione abbia luogo nonostante l’opposizione”) lascia, infatti, chiaramente intendere che il procedimento in camera di consiglio, previsto dagli artt. 25 e 33 del d. lgs. n° 5/2003, si riferisce ad una fase incidentale, promossa dalla società la quale, a fronte dell’opposizione dei creditori, ottiene (in via sommaria) di poter in ogni caso eseguire la delibera di riduzione, facendo constatare l’inesistenza di un “pericolo di pregiudizio per i creditori” ovvero prestando idonea cauzione.
Tribunale Bergamo 07 ottobre 2004
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