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Art. 33

Ambito di applicazione

 

  1. Le norme della presente sezione si applicano alle istanze di cui agli articoli 2275, 2367, secondo comma, 2400, secondo comma, 2409, 2437-quater, ultimo comma, 2445, quarto comma, 2446, secondo comma, 2447-quater, secondo comma, 2482, terzo comma, 2482-bis, quarto comma, 2485, secondo comma, 2487, secondo e quarto comma, 2487-ter, secondo comma, 2500-novies, secondo comma, 2503, secondo comma, 2545-quinquiesdecies del codice civile e 223-quater, secondo comma, delle disposizioni di attuazione del codice civile. Si applicano inoltre, in quanto compatibili, ai casi analoghi previsti dal codice civile e dalle leggi speciali.

 

Tribunale di Biella
                                                                   


Nuovo processo societario – Sussistenza di cause di scioglimento della società – Nomina del liquidatore – Controversia in camera di consiglio nei confronti di più parti.

Nel sistema delineato dal legislatore con la nuova disciplina del processo societario, di cui agli artt. 25 e ss. d. lgs. 17 gennaio 2003, l’accertamento dei presupposti della liquidazione deve avvenire, in tutti i casi, anche quando vi sia contrasto sulla sussistenza o meno delle cause di scioglimento della società, con le forme previste dal procedimento camerale nei confronti di più parti, in quanto fra i procedimenti contemplati dall’art. 33 rientra anche quello previsto dall’art. 2485, 2° c., cod. civ., in tema di accertamento dell’intervenuta liquidazione, a meno che una delle parti non chieda che ai sensi dell’art. 32 la questione venga decisa in sede di cognizione piena, nel qual caso il collegio dovrebbe comunque procedere alla nomina del liquidatore, provvedendo poi alla trasformazione del rito. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Udine 03 dicembre 2004 .


Delibera di riduzione del capitale sociale – Opposizione del creditore ex artt. 25 e 33 d. lgs. 5/03 – Inammissibilità.

Il creditore che ritiene di subire pregiudizio dalla delibera di riduzione del capitale sociale può proporre opposizione a tale atto esclusivamente con la forma dell’atto di citazione.
Il 3° comma dell’art. 2482 c.c. (“Il tribunale, quando ritenga infondato il pericolo di pregiudizio per i creditori oppure la società abbia prestato un’idonea garanzia, dispone che l’esecuzione abbia luogo nonostante l’opposizione”) lascia, infatti, chiaramente intendere che il procedimento in camera di consiglio, previsto dagli artt. 25 e 33 del d. lgs. n° 5/2003, si riferisce ad una fase incidentale, promossa dalla società la quale, a fronte dell’opposizione dei creditori, ottiene (in via sommaria) di poter in ogni caso eseguire la delibera di riduzione, facendo constatare l’inesistenza di un “pericolo di pregiudizio per i creditori” ovvero prestando idonea cauzione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale Bergamo 07 ottobre 2004
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Società a responsabilità limitata – Nomina e sostituzione del liquidatore – Assemblea straordinaria – Necessità.

Liquidazione in atto al 1 gennaio 2004 – Applicazione del regime previgente – Richiesta al presidente del tribunale di convocazione dell’assemblea.

Nuovo processo societario – Procedimento in camera di consiglio – Ambito di applicazione.

Società a responsabilità limitata priva di collegio sindacale – Sostituzione del liquidatore unico – Assemblea straordinaria – Convocazione – Procedimento in camera di consiglio nei confronti di una sola parte – Applicabilità.

La nomina dei liquidatori in sostituzione di quelli in precedenza nominati era di competenza della assemblea straordinaria anche prima della riforma del diritto societario. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

Ove la liquidazione della società sia iniziata prima dell’entrata in vigore della riforma, la convocazione dell’assemblea straordinaria per la sostituzione del liquidatore unico deceduto deve essere effettuata secondo quella che era la disciplina in vigore fino al 31 dicembre 2003. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

La nuova disciplina processuale introdotta dal d. lgs. 5/03 si applica anche a tutti i casi che, sebbene non espressamente richiamati, siano analoghi a quelli elencati negli artt. 29 e 33, purchè rientranti nell’ambio di applicazione dell’art. 1, co. 1° del citato decreto. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)

All’ipotesi di convocazione dell’assemblea straordinaria per la sostituzione del liquidatore unico deceduto di società a responsabilità limitata priva di collegio sindacale deve applicarsi il procedimento di cui all'art. 28 del d. Lgs. n. 5/03 e, conseguentemente, la richiesta convocazione deve essere disposta dal giudice designato dal presidente del tribunale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Tribunale L'Aquila 02 ottobre 2004
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