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Archivio Processo Civile

Arbitro avvocato: liquidazione del compenso mediante applicazione dei parametri per l'attività stragiudiziale su base oraria.

Tribunale Verona 26 giugno 2015. Liquidazione del compenso per arbitri di arbitrato rituale – Tipo di giudizio con il quale richiederla e parametri utilizzabili per la liquidazione sulla base del d.m.140/2012

Giudizio per la liquidazione del compenso di arbitri – Esclusività della proposizione nelle forme di cui all’art. 814, secondo comma, c.p.c. – Esclusione – Ammissibilità del procedimento ex art. 702 ter c.p.c. – Sussiste

Parametri per la liquidazione del compenso per un arbitro avente la qualità professionale di avvocato – Ricorso ai parametri di cui all’art. 3, comma 2, del d.m.140/2012 in tema di attività stragiudiziale – Ammissibilità – Sussiste

Nullità del contratto di locazione concluso senza osservare la forma scritta: ipotesi di nullità speciale di protezione.

Tribunale Verona 19 giugno 2015. Nullità del contratto di locazione concluso senza osservare la forma scritta – Ipotesi di nullità speciale di protezione – Conseguenze

Azione di recupero di cui all’art. 13, comma 5, l.431/1998 – Presupposti per il suo esperimento

Negoziazione assistita obbligatoria e cause per il recupero di compensi di avvocato.

Tribunale Verona 18 giugno 2015. Negoziazione assistita obbligatoria e cause per il recupero di compensi di avvocato

Conclusione di un accordo transattivo in corso di causa, mediante scambio di proposta conciliativa e successiva accettazione, conseguente declaratoria di cessazione della materia del contendere.

Tribunale Verona 22 marzo 2015. Conclusione di un accordo transattivo in corso di causa - Scambio di proposta conciliativa e successiva accettazione - Declaratoria di cessazione della materia del contendere

Preclusioni nelle attività assertive ed effetti sull'intervento del terzo.

Tribunale Verona 09 febbraio 2015. Procedimento civile - Attività assertive delle parti - Intervento del terzo - Preclusioni

Correzione materiale della sentenza che ometta la pronuncia sulle spese di CTU.

Tribunale Verona 25 gennaio 2015. Sentenze e ordinanze - Casi di correzione - Omessa pronuncia in ordine alle spese di CTU - Ammissibilità del procedimento di cui all'articolo 287 c.p.c. - Condizioni

Trascrivibilità del sequestro giudiziario su beni immobili.

Tribunale Verona 14 novembre 2014. Sequestro giudiziario su beni immobili – Lettura costituzionalmente orientata dell’art. 2645 c.c. in funzione delle finalità conservative e prenotative presenti anche nel sequestro giudiziario – Trascrizione – Ammissibilità

Sequestro giudiziario su beni immobili – Trascrizione indipendentemente dall’esistenza di rimedi risarcitori o di altre forme di responsabilità per atti di disposizione dei beni sequestrati in danno del sequestra trascrizione – Ammissibilità

Sequestro giudiziario su beni immobili – Funzioni di custodia e di garanzia – Trascrizione anche in caso di trascrivibilità della domanda di merito – Ammissibilità

Sequestro giudiziario su beni immobili – Trascrizione indipendentemente dall’esistenza di rimedi risarcitori o di altre forme di responsabilità per atti di disposizione dei beni sequestrati in danno del sequestrante – Lettura costituzionalmente orientata dell’art. 2645 c.c. in funzione delle finalità conservative e prenotative presenti anche nel sequestro giudiziario – Ammissibilità

Condizioni per l’esercizio della domanda ex art. 96, comma 2, c.p.c. in autonomo giudizio anziché davanti al giudice di quello in cui è stato commesso il fatto illecito.

Tribunale Verona 12 novembre 2014. Procedimento civile – Spese giudiziali in materia civile – Responsabilità aggravata e lite temeraria – Domanda ex art. 96 comma 2 c.p.c. – Individuazione del giudice che accerta l’inesistenza del diritto quale presupposto di ammissibilità della domanda e non criterio attributivo della competenza

Procedimento civile – Spese giudiziali in materia civile – Responsabilità aggravata e lite temeraria – Domanda risarcitoria ex art. 96 c.p.c. proposta in giudizio separato ed autonomo – Ammissibilità – Condizioni e presupposti

Procedimento civile – Spese giudiziali in materia civile – Responsabilità aggravata e lite temeraria – Domanda risarcitoria ex art. 96 c.p.c. proposta in giudizio separato ed autonomo – Ammissibilità – Condizioni e presupposti

Effetti della revoca del provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per sopravvenuta modifica delle condizioni reddituali.

Tribunale Verona 18 luglio 2014. Revoca del provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato per sopravvenute modifiche, in un determinato anno, delle condizioni reddituali della parte non abbiente – Possibilità di confermare tale provvedimento per gli anni successivi a quello in cui si è verificata la variazione nel caso in cui il reddito relativo agli stessi rientri nel limite di legge – Esclusione – Possibilità di presentare nuova istanza di ammissione per quegli anni – Sussiste

Aumento del compenso spettante al difensore per manifesta fondatezza della domanda e sua cumulabilità con la condanna ai sensi dell’art. 96, terzo comma, c.p.c. Valore medio di liquidazione del rimborso spese generali.

Tribunale Verona 19 giugno 2014. Avvocato – Liquidazione giudiziale del compenso – Regolamento di cui al DM 55/2014 – Aumento del compenso per manifesta fondatezza delle difese – Ragioni e contenuto della previsione di cui all’art. 4 comma 8 DM 55/2014 – Applicabilità dell’aumento d’ufficio – Sussiste

Liquidazione giudiziale del compenso per avvocato – Aumento del compenso per manifesta fondatezza delle difese ai sensi dell’art. 4, comma 8 DM 55/2014 – Condanna ai sensi dell’art. 96 terzo comma c.p.c. – Cumulabilità – Sussiste

Avvocato – Liquidazione giudiziale del compenso – Regolamento di cui al DM 55/2014 – Rimborso forfettario spese generali – Variabilità tra 1% e 15% – Valore medio del 7,50% – Sussiste – Ragioni

Procedimento civile – Spese giudiziali in materia civile – Responsabilità aggravata e lite temeraria – Condanna ex art. 96 comma 3 c.p.c. – Presupposti

Procedimento civile – Spese giudiziali in materia civile – Responsabilità aggravata e lite temeraria – Condanna ex art. 96 comma 3 c.p.c. – Sussistenza di mala fede nelle difese di merito – Irrilevanza dell’esito in rito del procedimento ai fini della condanna

Parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense di cui al d.m. 55/2014: presupposti per il riconoscimento dell’aumento del compenso per l’avvocato in caso di manifesta fondatezza della domanda.

Tribunale Verona 23 maggio 2014. Avvocato – Liquidazione giudiziale del compenso – Regolamento di cui al DM 55/2014  – Aumento del compenso per manifesta fondatezza delle difese – Ragioni e contenuto della previsione di cui all’art. 4 comma 8 DM 55/2014 – Applicazione – Fattispecie

Avvocato – Liquidazione giudiziale del compenso – Regolamento di cui al DM 55/2014 – Rimborso forfettario spese generali – Variabilità tra l’1% e il 15% – Valore medio del 7,50% – Riconoscibilità – Sussiste – Ragioni

Determinazione del rimborso spese generali spettante al difensore della parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato.

Tribunale Verona 20 maggio 2014. Avvocato – Liquidazione giudiziale del compenso – Regolamento di cui al DM 55/2014 – Rimborso forfettario spese generali – Variabilità tra 1% e 15% – Sussiste – Ragioni

Avvocato – Gratuito patrocinio – Liquidazione giudiziale del compenso a carico dello Stato – Regolamento di cui al DM 55/2014 – Rimborso forfettario spese generali – Calcolo sulla remunerazione dimidiata ex art. 130 DPR 115/2002

Presentazione di un esposto disciplinare e responsabilità aquiliana. Tesi giuridiche contraddittorie, abuso del processo e responsabilità ai sensi dell’art. 96 c.p.c..

Tribunale Verona 28 febbraio 2014. Fatto illecito – Responsabilità extracontrattuale – Presentazione di un esposto lesivo dell’altrui reputazione – Responsabilità dell’autore dell’esposto – Sussiste

Affermazione di tesi giuridiche opposte in due distinti giudizi da parte della stessa parte che si trovi ad essere convenuta in uno e attrice nell’altro – Abuso del processo – Sussiste

Presupposti di applicazione dell’art. 96, terzo comma c.p.c. – Necessità dei presupposti soggettivi di cui al primo comma dell’art. 96 c.p.c. – Sussiste

Giurisdizione della commissione tributaria per la ripetizione di somme versate a titolo di accisa.

Tribunale Verona 02 febbraio 2014. Giurisdizione del giudice ordinario sulla domanda ripetizione di somma versata a titolo di accisa - Non sussiste - Giurisdizione della commissione tributaria provinciale - Sussiste.

Mediazione delegata, o demandata, dal giudice nel corso di un processo in cui sia stata eccepita la litispendenza o la continenza di cause e competenza per territorio dell’organismo di mediazione .

Tribunale Verona 27 gennaio 2014. Sospensione del giudizio ai sensi dell’art. 48 c.p.c. - conseguente sospensione del procedimento di mediazione delegata disposto nel frattempo - Esclusione.

Rilevanza ai fini della determinazione della competenza per territorio dell’organismo di mediazione dei criteri diversi da quelli previsti dalla sezione III del titolo primo del c.p.c. - Esclusione.

Sentenza non definitiva di accertamento e condanna all’obbligo di fare o di non fare e provvisoria esecutività del pronunciato condannatorio.

Tribunale Verona 25 novembre 2013. Provvedimento ex art. 612 c.p.c. – Esecuzione forzata sentenza di condanna obbligo di fare o di non fare – Rapporto di sinallagmaticità o di mera dipendenza.

Abrogazione tacita delle norme che richiedono il parere dell’associazione professionale per la determinazione del compenso ai professionisti.

Tribunale Verona 25 settembre 2013. Abrogazione tacita degli artt. 633, n. 2 e 3 e 636 c.p.c. a seguito della entrata in vigore della c.d. riforma parametri.

Natura dei parametri introdotti dal d.m. 140/2012 – Criterio meramente orientativo, utile al giudice per adeguare la liquidazione alle caratteristiche del caso concreto – Necessità di una verifica da parte del giudice sull’effettiva esecuzione delle attività, giudiziali o stragiudiziali, asserite dal professionista.

Effetti abrogativi taciti della legge 27/2012 – Permanenza del potere di opinamento della parcella da parte dei consigli degli ordini professionali per i contratti di prestazione d’opera professionale conclusi a decorrere dal 25 gennaio 2012 – Esclusione.

Appello, pronuncia di inammissibilità parziale e ricorso al modello decisorio previsto dall’art. 281 sexies c.p.c..

Tribunale Verona 28 maggio 2013. Finalità della modifica dell’art. 342 c.p.c. ad opera del d.l. 22 giugno 2012 n.83, convertito dalla L. 7 agosto 2012 n.134 – Possibilità di una pronuncia di inammissibilità parziale dell’appello – Sussistenza – Ricorso al modello decisorio previsto dall’art. 281 sexies c.p.c. – Ammissibilità.

Criteri per risolvere le questioni afferenti la competenza.

Tribunale Verona 15 maggio 2013. Criteri per risolvere le questioni afferenti la competenza.

Controversia tra due società italiane operanti nel settore automobilistico e legate tra loro da contratto di “service – Competenza della Corte di Appello territorialmente competente ai sensi dell’art, 33, comma 2, L.287/1990 – Presupposti.

Artt. 3 e 14 del D. Lgs. 150/2011 e questione di legittimità costituzionale.

Tribunale Verona 03 maggio 2013. Artt. 3 e 14 del D. Lgs. 150/2011 - Questione di legittimità costituzionale - Non manifesta infondatezza.

Termine per la proposizione del procedimento di opposizione al decreto di liquidazione di spese ed onorari di imputato o di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato.

Tribunale Verona 26 marzo 2013. Termine per la proposizione del procedimento ex art. 15 del D. Lgs. 150/2011 – Mancata previsione – Applicabilità del termine previsto dall’art. 170 del D.P.R. 115/2002, riformulato dall’art. 37, comma 17 del D. Lgs. 150/2011 – Sussiste.

Natura e presupposti della responsabilità dell’esperto stimatore nominato ai sensi dell’art. 569, comma 1, c.p.c. nelle procedure esecutive immobiliari.

Tribunale Verona 19 marzo 2013. Espropriazione forzata – Consulente tecnico d’ufficio – Esperto stimatore nominato ai sensi dell’articolo 569 c.p.c. – Natura – Colpa grave – Rapporto di causalità.

Recesso repentino e ingiustificato da apertura di credito, domanda cautelare di manutenzione di un contratto e abuso del diritto.

Tribunale Verona 24 dicembre 2012. Procedimento ex art. 700 c.p.c. – Domanda cautelare di manutenzione di un contratto – Ammissibilità. 

Atto giuridico compiuto in abuso del diritto – Conseguenze – Inefficacia.

Recesso repentino e ingiustificato di un istituto di credito dall’apertura di credito in conto corrente a tempo indeterminato – Abuso del diritto – Sussistenza – Conseguenze – Inefficacia.

Applicazione ratione temporis delle tariffe e successione di tariffe professionali nel corso del giudizio; giudizio cautelare ante causam.

Tribunale Verona 17 dicembre 2012. Liquidazione giudiziale degli onorari del difensore nella controversia tra il medesimo e il cliente - Applicazione dell’ultima tariffa forense (d.m.127/2004) - Applicazione delle norme sostanziali contenute nel d.l. 1/2012 e nel d.m. 140/2012 ai contratti di prestazione d’opera professionale conclusi a decorrere dal 25 gennaio 2012.

Spese di lite - Liquidazione giudiziale degli onorari del difensore - Applicazione dei principi espressi dalla giurisprudenza di legittimità con riferimento al tempo in cui è stata condotta a termine la prestazione professionale - Distinzione tra attività difensiva svolta nel giudizio cautelare ante causam, nella vigenza del sistema tariffario, e quella svolta nel successivo giudizio di merito nella vigenza del sistema dei parametri.

Indeterminatezza della dichiarazione rilasciata dall'avvocato italiano che affianca l'avvocato stabilito, nullità e sanabilità.

Tribunale Verona 13 dicembre 2012. Dichiarazione rilasciata ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 96/2001, dall’avvocato italiano che affianca l’avvocato stabilito, dalla quale non sia possibile evincere che è indirizzata all’autorità giudiziaria davanti alla quale pende il giudizio - Conseguenze - Nullità della stessa e della procura alle liti e dell’atto di citazione - Sanabilità ai sensi dell’art. 182, comma 2, c.p.c. - Sussiste.

Applicazione dei parametri all'attività non ancora conclusa e distinzione tra il primo e il secondo grado del giudizio.

Tribunale Verona 16 ottobre 2012. Spese di lite - Liquidazione giudiziale degli onorari del difensore - Applicazione dei principi espressi dalla giurisprudenza di legittimità con riferimento al tempo in cui è stata condotta a termine la prestazione professionale - Distinzione dell'attività professionale tra il primo e il secondo grado di giudizio.

Distrazione delle spese - Compatibilità della disposizione con il regime dei compensi di cui al DM n. 140/2012 e con la nuova disciplina che stabilisce la prevalenza dell'accordo tra cliente e professionista - Sussistenza.

Liquidazione dei compensi all'avvocato e applicazione dei parametri ai giudizi iniziati dopo il 23 agosto 2012.

Tribunale Verona 27 settembre 2012. Compenso ai professionisti - Parametri di cui al DM 140 del 2012 – Principio tempus regit processum - Applicazione alle attività difensive svolte nei giudizi iniziati dopo il 23 agosto 2012.

Reclamo contro i provvedimenti cautelari della sezione specializzata agraria e competenza della corte d'appello in camera di consiglio.

Tribunale Verona 18 luglio 2012. Procedimenti cautelari - Reclamo avverso la cautela emessa dalla sezione specializzata agraria - Competenza della corte d'appello in camera di consiglio.

Decreto ingiuntivo europeo, opposizione, rito applicabile e assegnazione d'ufficio dei termini.

Tribunale Verona 26 maggio 2012. Decreto ingiuntivo europeo - Opposizione - Instaurazione - Modalità.

Decreto ingiuntivo europeo - Opposizione - Armonizzazione con la disciplina interna - Transito del procedimento dalla fase sommaria a quella ordinaria - Impulso d'ufficio - Assegnazione di un termine per l'integrazione del thema decidendum - Fissazione dell'udienza nel rispetto dei termini di comparizione di cui all'articolo 163 bis c.p.c. - Assegnazione di termine al convenuto per il deposito della comparsa di risposta.

Presupposti per l’applicazione dell’istituto della proposta transattiva del giudice nei giudizi di opposizione a sanzione amministrativa .

Tribunale Verona 24 aprile 2012. Proposta transattiva del giudice formulata ai sensi dell’art. 420, comma, 1c.p.c. come modificato dall'art. 31 della legge 4 novembre 2010, n. 183 – Ammissibilità nei procedimenti di opposizione a sanzione amministrativa – Sussiste nel caso in cui la controversia attenga alla determinazione del quantum della pretesa sanzionatoria della P.A.

Importanti recenti modifiche in materia di processo civile, a cura dell'unione Triveneta degli Avvocati.

Verona 20 aprile 2012. Riepilogo di modifiche apportate al processo civile - Opposizione a decreto ingiuntivo - Contributo unificato - Difesa personale delle parti avanti il giudice di pace e condanna alle spese - Modifica dell'articolo 769 c.p.c. - Utilizzo della posta elettronica certificata - Facoltà di notificazione per avvocati anche tramite PEC - Istanza di sospensione in appello - Assunzione dei mezzi istruttori in appello - Decisione in appello ex articolo 271 sexies sentenze ex articolo 445 bis non appellabili - Modifiche relative alle tariffe professionali - Tribunale delle imprese - Azione di classe.

Opposizione a sanzione amministrativa, nullità della notifica e rimessione della causa al primo giudice; redazione della sentenza e trattazione delle sole questioni rilevanti.

Tribunale Verona 15 aprile 2012. Contenuto della sentenza - Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto - Trattazione delle sole questioni rilevanti ai fini della decisione.

Opposizione a sanzione amministrativa ex art. 23 legge 689/1981 - Nullità della notifica alla ricorrente del decreto di fissazione dell'udienza - Rimessione della causa al primo giudice ex articolo 354 c.p.c. - Applicazione analogica - Ammissibilità.

Denuncia al tribunale ex articolo 2409 c.c., requisito della potenzialità del danno e condanna per lite temeraria.

Tribunale Verona 12 gennaio 2012. Società per azioni - Denuncia al tribunale ex articolo 2409 c.c. - Introduzione del presupposto della potenzialità del danno - Finalità di evitare denunce pretestuose o dettate da motivi di disturbo.

Lite temeraria - Condanna ex articolo 96, comma 3, c.p.c. - Presupposti - Aver agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave.

Lite temeraria - Condanna ex articolo 96, comma 3, c.p.c. - Presupposti - Applicazione ai procedimenti di volontaria giurisdizione - Ammissibilità.

Lite temeraria - Condanna ex articolo 96, comma 3, c.p.c. - Applicazione del procedimento di cui all'articolo 2409 c.c. - Ammissibilità.

Nuovo rito sommario, mancata comparizione delle parti e immediata estinzione del procedimento..

Tribunale Verona 11 gennaio 2012. Rito sommario - Mancata comparizione delle parti - Applicazione degli articoli 181 309 c.p.c. - Esclusione - Immediata estensione del procedimento - Rilevanza del comportamento processuale delle parti rivelatore della sopravvenuta carenza di interesse.

Litispendenza: contemporanea esistenza di cause identiche senza omogeneità di grado di giudizio.

Tribunale Verona 08 novembre 2011. Procedimento civile - Litispendenza - Contemporanea pendenza di identiche domande nello stesso grado di giudizio - Non necessità - Critica.

Natura sanzionatoria della condanna ex articolo 96, comma 3, c.p.c. e applicazione ai procedimenti cautelari.

Tribunale Verona 13 agosto 2011. Responsabilità processuale aggravata - Condanna d'ufficio di cui all'articolo 96 comma 3, c.p.c. - Mala fede o colpa grave - Accertamento - Necessità.

Responsabilità processuale aggravata - Condanna d'ufficio di cui all'articolo 96 comma 3, c.p.c. - Applicazione ai procedimenti cautelari che si concludono con una pronuncia sulle spese - Ammissibilità.

Opposizione a decreto ingiuntivo, dimidiazione dei termini di costituzione e natura eccezionale della norma.

Tribunale Verona 14 novembre 2010. Opposizione a decreto ingiuntivo - Termine di comparizione dimezzato ex lege - Dimezzamento automatico  dei termini di costituzione delle parti - Esclusione  - Dimezzamento per il caso di assegnazione di un termine di comparizione inferiore a 90 giorni - Esclusione.

Costituzione dell’opponente e abbreviazione dei termini come norma eccezionale.

Tribunale Verona 14 novembre 2010. Sezioni Unite 19246/2010 – Applicabilità ai procedimenti pendenti – Esclusione – Remissione in termini – Ripetizione dell’atto – Esclusione – Sanatoria – Sussiste.

Foro erariale e appello in tema di ordinanza ingiunzione.

Tribunale Verona 29 marzo 2007. Opposizione ad ordinanza ingiunzione – Appello – Giudice competente – Foro erariale – Modalità di proposizione del gravame.



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Il comportamento della banca che agisce in giudizio o vi resiste senza considerare principi pacificamente affermati e riproponendo argomenti già ampiamente dibattuti integra la colpa grave di cui all'art. 96 c.p.c.. Tribunale Pescara, 23 luglio 2015. (29.07.2015)

La nullità della clausola di capitalizzazione degli interessi comporta l’onere per la banca di provare l’entità del proprio credito indipendentemente dall'obbligo di conservare le scritture contabili oltre un certo tempo. Appello Lecce, 15 luglio 2015. (27.07.2015)

La rilevazione del TEGM, condotta esclusivamente con riferimento agli interessi corrispettivi, non consente il raffronto del tasso soglia con quello applicato agli interessi di mora. Tribunale Vibo Valentia, 22 luglio 2015. (27.07.2015)

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