Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34977 - pubb. 18/07/2026

Sana e prudente gestione, responsabilità della banca e nullità del contratto

Cassazione civile, sez. I, 11 Giugno 2026, n. 19264. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.


La violazione del principio di sana e prudente gestione e i suoi effetti sul contratto di finanziamento



La mera violazione dell’obbligo di sana e prudente gestione imposto dall’art. 5 TUB ai soggetti vigilati integra un illecito suscettibile di determinare responsabilità risarcitoria, ma non comporta, di per sé, la nullità del contratto di finanziamento.


La nullità del contratto di finanziamento può configurarsi quando alla violazione delle regole di sana e prudente gestione si accompagni la violazione di norme incriminatrici penali, quali quelle che sanzionano le operazioni gravemente imprudenti idonee ad aggravare il dissesto dell’impresa o l’indebita percezione di erogazioni pubbliche. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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