Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34979 - pubb. 18/07/2026
Ancora su concordato minore e debitore fiscale seriale
Tribunale Macerata, 23 Giugno 2026. Est. Di Gennaro.
Concordato minore – Atto in frode – Inadempimento sistematico degli obblighi tributari – Inammissibilità ex art. 77 CCII – Esclusione
Nel concordato minore, circa la presunta immeritevolezza, si osserva che tale requisito, richiesto per altre procedure (ristrutturazione debiti consumatore), non figura tra quelli prescritti dall’art. 77 CCII, il quale, piuttosto, esige “l’assenza di atti commessi in frode ai creditori”, ovvero, di iniziative tese a ridurre artificiosamente il proprio patrimonio e con esso la garanzia patrimoniale generica di cui all’art. 2740 c.c., tra i quali, tuttavia, contrariamente a quanto sostenuto dall’ente oppositore, non può includersi l’omesso, anche reiterato, versamento delle imposte, laddove tale omissione sia ascrivibile esclusivamente alla necessità di mantenere operativa l'attività commerciale attraverso il pagamento di fornitori e collaboratori. Rileva a tal fine, nel senso dell’assenza di una condotta deliberatamente volta a sottrarre al fisco i propri beni, l’aver effettuato diversi tentativi di regolarizzazione del debito tributario, sottoforma di richieste di rateizzazione, poi non riuscite per l'eccessivo carico finanziario rispetto ai flussi di cassa dell'attività esercitata. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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