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Il Caso.it, Sez. Articoli e Saggi - Data pubblicazione 12/01/2026
La rilevanza della definizione di “controllo” e di “società a controllo pubblico” al cospetto del diritto della crisi e dell’insolvenza delle società pubbliche
Maurizio Bianchini, Professore associato di diritto commerciale nell'Università di PadovaSommario: 1. Finalità e ambito dell’indagine. – 2. Il T.U. Madia, tra diritto comune e diritto speciale. – 3. La definizione di controllo societario nel TUSPP. – 3.1. La prima parte della lettera b) dell’art. 2: il rinvio all’art. 2359 c.c. – 3.2. La seconda parte della lettera b) dell’art. 2: la particolare fattispecie del controllo congiunto. – 4. “Controllo” di società e “società a controllo pubblico”: due ambiti definitori distinti. – 5. Due questioni aperte sul “controllo congiunto pubblico”. – 6. La prima questione. – 6.1. Lo scarto tra “controllo” e “società a controllo pubblico” (La funzione limitata della lettera m) e la matrice non giuridica della definizione di controllo congiunto adottata). – 6.2. Il controllo congiunto nel diritto societario comune. – 6.3. Contro il “combinato disposto” tra il contenuto dell’art. 2359, comma 1, c.c. e il lemma “una o più amministrazioni pubbliche” di cui all’art. 2, comma 1, lett. m), TUSPP (riflessioni conclusive sulla prima questione). – 7. La seconda questione: il controllo (congiunto) nelle società partecipate con capitale pubblico frazionato – 8. Effetti applicativi della qualificazione di una “società a partecipazione pubblica” quale “società a controllo pubblico” nel diritto della crisi e dell’insolvenza delle società pubbliche.



