Diritto e Procedura Civile
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34110 - pubb. 14/01/2026
Notificazione del decreto di rigetto della domanda di protezione a mezzo del servizio postale e tempestività del ricorso
Cassazione civile, sez. I, 01 Novembre 2025, n. 28894. Pres. Giusti. Est. Dal Moro.
Protezione internazionale - Notificazione del decreto di rigetto della domanda di protezione a mezzo del servizio postale - Tempestività del ricorso - Prova - Contenuto - Poteri del giudice - Fattispecie
La notifica a mezzo del servizio postale del decreto di rigetto della domanda di protezione internazionale non si esaurisce con la spedizione dell'atto, ma si perfeziona con la consegna del relativo plico al destinatario, con la conseguenza che il relativo avviso di ricevimento è il solo documento idoneo a provare l'intervenuta consegna, la data di essa e l'identità della persona a mani della quale è stata eseguita; ne consegue che la prova della tempestività del ricorso è fornita dal ricorrente con il deposito del plico utilizzato per la spedizione e mezzo di raccomandata, laddove il giudice, in caso di dubbio, deve sollecitare l'esibizione del documento contenente la relata di notifica da parte dell'Amministrazione convenuta o chiederne autonomamente copia alla stessa Amministrazione. (Nella specie, la S.C. ha cassato il provvedimento impugnato che aveva dichiarato inammissibile il ricorso perchè depositato oltre il termine di trenta giorni decorrente dalla data della decisione della Commissione territoriale indicata nel provvedimento di rigetto, nonostante fosse stato provato che la notifica era avvenuta a mezzo posta raccomandata, senza eseguire alcuna indagine sul contenuto della relata di notificazione). (massima ufficiale)



