Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34522 - pubb. 28/03/2026

La Cassazione ribadisce l’orientamento sul fideiussore - consumatore

Cassazione civile, sez. III, 22 Gennaio 2026, n. 1483. Pres. Frasca. Est. Rossi.


Disciplina del consumatore – Qualifica del fideiussore – Attività commerciale o professionale – Prestazione della garanzia per finalità estranee all’attività – Applicabilità



Va confermato l’orientamento di legittimità, ripreso dalla giurisprudenza unionale, per cui nel contratto di fideiussione, i requisiti soggettivi per l’applicazione della disciplina consumeristica devono essere valutati con riferimento alle parti di esso, senza considerare il contratto principale, dovendo pertanto ritenersi consumatore il fideiussore persona fisica che, pur svolgendo una propria attività professionale (o anche più attività professionali), stipuli il contratto di garanzia per finalità estranee alla stessa, nel senso che la prestazione della fideiussione non deve costituire atto espressivo di tale attività, né essere strettamente funzionale al suo svolgimento (cd. atti strumentali in senso proprio). (Massima non ufficiale) (Riproduzione riservata)



Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini

mancini@studiomanciniassociati.it


Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->


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