Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34548 - pubb. 02/04/2026

Rispetto dei canoni di chiarezza e sinteticità degli scritti difensivi e valutazione ai fini della decisione sulle spese di lite

Tribunale Verona, 26 Febbraio 2026. Est. Vaccari.


Giudizio cautelare in cui la parte vittoriosa non abbia rispettato i criteri di redazione degli scritti difensivi di cui all’art. 46, penultimo comma, disp. att. c.p.c. – Possibilità di condanna alle spese o di loro compensazione – Sussiste



La valutazione, ai fini della decisione sulle spese del processo, del rispetto dei criteri di redazione degli scritti difensivi, richiesta dall’art. 46, penultimo comma, disp. att. c.p.c., data l’ampiezza della formulazione della norma, può condurre, a rigore, anche alla condanna alle spese della parte vittoriosa che non abbia seguito i sopra detti canoni, e diviene ancora più rigorosa nell’ambito dei procedimenti cautelari, i quali sono caratterizzati dalla speditezza in quanto finalizzati ad ottenere una pronuncia in tempi brevi, come dimostrato anche dalla circostanza che, nella loro trattazione, ai sensi dell’art. 669 sexies c.p.c., può essere omessa ogni formalità non necessaria al contraddittorio. (Massimo Vaccari) (riproduzione riservata)




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