Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34641 - pubb. 23/04/2026

Gli effetti sulla nomina e sul compenso della mancanza di indipendenza del revisore

Tribunale Bolzano, 04 Aprile 2025. Pres. Covi. Est. Tarneller.


Revisione legale – Requisito di indipendenza – Contenuto – Rapporti con membri del collegio sindacale – Rilevanza – Significatività del rapporto – Irrilevanza


Revisione legale – Violazione dell’indipendenza – Effetti



Il requisito di indipendenza del revisore legale deve sussistere non solo in concreto ma anche in apparenza, secondo il criterio del terzo informato, obiettivo e ragionevole.


L’indipendenza del revisore è compromessa dalla sussistenza di relazioni, anche indirette, con i membri del collegio sindacale della società sottoposta a revisione, anche mediante appartenenza alla medesima rete professionale.


Ai fini della verifica del requisito di indipendenza del revisore non rileva la significatività o l’entità economica del rapporto, dovendo escludersi qualsiasi relazione idonea a comprometterne l’obiettività.


La violazione del requisito di indipendenza del revisore determina la nullità, rilevabile d'ufficio, dell’atto di nomina e l'esclusione del compenso.


[Nel caso di specie, il revisore apparteneva alla rete dello studio professionale cui erano legati due sindaci della società sottoposta a revisione, circostanza idonea a compromettere il requisito di indipendenza, indipendentemente dalla rilevanza economica del rapporto o dalla sua incidenza concreta. È stato inoltre affermato che la valutazione dell’indipendenza non può essere condizionata dalle dichiarazioni rese dal revisore in sede di accettazione dell’incarico.] (Franco Benassi) (riproduzione riservata)




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