Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34770 - pubb. 28/05/2026
Ancora sul compenso dell’OCC nella liquidazione controllata
Tribunale Urbino, 04 Maggio 2026. Pres. Reale. Est. Grippa.
Liquidazione Controllata – OCC confermato liquidatore – Determinazione dei compensi – Natura unitaria ex d.m. 202/2014 – Compenso dell’OCC – Insinuazione provvisoria al passivo – Determinazione finale da parte del giudice – Effetti
Nella procedura di liquidazione controllata, in caso di nomina dell’OCC all’ufficio di liquidatore, qualora il compenso dell’Organismo sia stato inserito nello stato passivo della procedura, esso non è immodificabile, perché in questo caso sarebbe il liquidatore (e quindi normalmente lo stesso OCC) a valutare il proprio compenso in una situazione di evidente “conflitto di interessi”, tenuto conto che, ai sensi dell’art. 275, c. 3 CCII, il compenso dell’OCC, da considerarsi credito prededucibile, deve essere liquidato dal giudice dopo l’approvazione del rendiconto, in accordo con il D.M. 202/2014, tenendo in ogni caso conto dell’accordo intervenuto con la parte sovraindebitata. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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