Diritto Tributario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35032 - pubb. 01/08/2026

Contratto di cessione d'azienda, corrispettivo indeterminato e imposta di registro

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 28 Maggio 2026, n. 16756. Pres. Candia. Est. Chirico.


AZIENDA - CESSIONE - Imposta di registro - Contratto di cessione d'azienda - Corrispettivo indeterminato - Presupposti - Fattispecie



In tema di imposta di registro, l'ipotesi di contratto con corrispettivo indeterminato, prevista dall'art. 35, comma 1, del d.P.R. n. 131 del 1986, non è limitata a particolari tipologie di contratti e tantomeno presuppone che non debba essere stato concordato e/o corrisposto un prezzo provvisorio ma ricorre allorquando esso sia suscettibile di ulteriore liquidazione o di accertamento tra le parti e, dunque, anche quando le parti abbiano pattuito che sia necessaria un'ulteriore attività di accertamento finalizzata alla quantificazione della somma dovuta. (Principio affermato in relazione a contratto di cessione di ramo d'azienda contenente una clausola di aggiustamento del prezzo che rimandava, per la sua determinazione definitiva, a un'attività di verifica e di liquidazione da effettuarsi in un momento successivo). (massima ufficiale)




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