Diritto dei Mercati Finanziari


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35062 - pubb. 01/09/2026

Swap degli enti locali e riconoscimento delle sentenze inglesi: la Cassazione rimette la causa alla pubblica udienza per la rilevanza nomofilattica delle questioni

Cassazione civile, sez. I, 06 Luglio 2026, n. 22807. Pres. Acierno. Est. Caiazzo.


Swap - Enti locali - Riconoscimento delle sentenze inglesi - Contrarietà all’ordine pubblico internazionale



L’ordinanza interlocutoria n. 22807/2026 della prima sezione civile della Corte di cassazione (pres. Acierno, rel. Caiazzo) rimette alla trattazione in pubblica udienza la controversia sulla riconoscibilità in Italia di una sentenza inglese che dichiara validi ed efficaci swap stipulati tra la banca e un ente locale italiano.


Il collegio ha ritenuto di rinviare la causa alla pubblica udienza «in ordine alla rilevanza nomofilattica delle questioni che ne sono oggetto sia in relazione alla sussistenza della giurisdizione sul giudicato sia in relazione alla dedotta contrarietà ai principi di ordine pubblico delle statuizioni di cui si chiede il riconoscimento anche in relazione ai principi nomofilattici elaborati dalle S.U. di questa Corte». I motivi di ricorso dell’ente, ricostruiti nell’ordinanza, sono relativi alla contrarietà all’ordine pubblico internazionale italiano della sentenza inglese, che si porrebbe in contrasto con i principi della sentenza Cattolica (Cass., S.U., n. 8770/2020), alla previa instaurazione, da parte dell’ente locale, di un processo in Italia (art. 64, lett. f, L. n. 218/1995) e al fatto che, secondo i criteri di competenza giurisdizionale dell’ordinamento italiano, il giudice inglese non avrebbe potuto conoscere delle domande della banca (art. 64, lett. a, L. n. 218/1995). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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