Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35065 - pubb. 01/09/2026
Sulla rilevanza della condanna penale ai fini della meritevolezza del consumatore
Appello Firenze, 22 Luglio 2026. Pres., est. Primavera.
Ristrutturazione dei debiti del consumatore – Condizioni soggettive ostative ex art. 69 CCII – Condanna penale del debitore – Reati di minaccia e lesione – Rilevanza dei reati nella formazione del sovraindebitamento – Accertamento – Necessità
Sebbene ai fini dell'art. 69 CCII non rilevi più il tradizionale giudizio di meritevolezza elaborato sotto il vigore della legge n. 3/2012 - occorrendo pur sempre verificare che il debitore non abbia determinato la situazione di sovraindebitamento con colpa grave, malafede o frode - la condanna penale del debitore per i reati di minaccia e lesioni riguardano fatti che, seppure di per sé non afferiscano direttamente alla sua sfera patrimoniale, tuttavia hanno inevitabili e prevedibili ripercussioni sul suo patrimonio. Pertanto, la presenza di una condanna penale ben può costituire un "reato ostativo" per il piano del consumatore, qualora i fatti accertati evidenzino colpa grave, malafede o frode nella formazione del sovraindebitamento o nei rapporti con i creditori a prescindere dalla natura del reato contestato. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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