Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34068 - pubb. 09/12/2025
La Corte d’Appello di Roma sulla continuità temporanea nel concordato semplificato
Appello Roma, 03 Dicembre 2025. Pres. Pinto. Est. Genna.
Concordato semplificato – Natura del piano – Necessaria liquidatorietà
Il concordato semplificato richiede un piano esclusivamente liquidatorio, essendo la “cessione dei beni” prevista dall’art. 25-sexies CCII il presupposto che giustifica l’assenza del voto dei creditori; ne consegue che una continuità diretta, anche solo temporanea e pur se finalizzata a migliorare il valore di liquidazione, non è compatibile con il concordato semplificato, poiché comporta profili discrezionali sulla prosecuzione dell’attività del debitore insolvente e non rientra nel modello legale dell’istituto. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
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