Diritto Societario e Registro Imprese


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34703 - pubb. 09/05/2026

Concordato preventivo e facoltà concessa ad alcuni creditori di convertire il credito in capitale

Tribunale Firenze, 04 Marzo 2026. Pres. Legnaioli. Est. Selvarolo.


Concordato preventivo – Continuità – Conversione del credito in capitale – Natura e funzione



Nel concordato preventivo in continuità è ammissibile la previsione di una facoltà riconosciuta ai creditori di convertire il credito falcidiato in capitale di rischio, quale modalità alternativa di soddisfacimento del credito, rimessa alla libera scelta del singolo creditore e attuata mediante attribuzione di partecipazioni sociali in luogo del pagamento in denaro, senza incidenza sulla parità di trattamento all’interno delle classi e inquadrabile nello schema della datio in solutum. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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