Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 33941 - pubb. 28/11/2025
Azione revocatoria ordinaria e simulazione: proponibilità nel medesimo giudizio (in via alternativa o in via subordinata tra loro) o in giudizi differenti
Cassazione civile, sez. III, 31 Ottobre 2025, n. 28867. Pres. Scarano. Est. Tassone.
Azione revocatoria ordinaria e azione di simulazione - Proponibilità nel medesimo giudizio (in via alternativa o in via subordinata tra loro) o in giudizi differenti
Con l'Ordinanza n. 28867/2025 del 31 ottobre 2025 che si segnala, la Corte Suprema di Cassazione (III Sezione Civile) ha dato continuità all'indirizzo già espresso in materia, statuendo che: "L’azione di simulazione e quella revocatoria si distinguono per contenuto, presupposti e finalità, in quanto la prima mira ad accertare l’esistenza di un negozio apparente ed invero non voluto dalle parti, la seconda è tesa ad ottenere una declaratoria di inefficacia relativa di un contratto esistente e realmente voluto, e sono dunque tra loro diverse e connotate da reciproca autonomia. Pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte entrambe nello stesso giudizio, o in giudizi differenti, in forma alternativa tra loro o, anche, eventualmente, in via subordinata l'una rispetto all'altra, senza che la possibilità di esercizio dell'una precluda la proposizione dell'altra". (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Testo Integrale



