Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34453 - pubb. 14/03/2026
La Cassazione sulla natura delle misure protettive e cautelari nella composizione negoziata
Cassazione civile, sez. I, 09 Gennaio 2026, n. 500. Pres. Terrusi. Est. Fidanzia.
Composizione negoziata – Misure protettive ex art. 6, D.L. n. 118/2021 – Natura cautelare – Ricorso straordinario per Cassazione – Abnormità
Le misure protettive e cautelari hanno natura latamente cautelare, essendo finalizzate a impedire l’inizio o la prosecuzione di azioni esecutive e cautelari da parte dei creditori. L’art. 7, comma 7, del d.l. n. 118/2021, conv. in l. n. 147/2021, prevede espressamente che tali procedimenti si svolgano secondo il rito cautelare uniforme di cui agli artt. 669-bis e ss. c.p.c. e che contro l’ordinanza sia ammesso reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c.
Ne consegue che il provvedimento reso in sede di reclamo mantiene natura cautelare, con carattere strumentale e interinale, inidoneo a incidere con efficacia di giudicato su diritti soggettivi. In applicazione del consolidato orientamento della Corte, il ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 Cost. è proponibile solo avverso provvedimenti aventi carattere decisorio e definitivo, mentre è inammissibile quando abbia ad oggetto ordinanze cautelari, anche se si deduca la loro abnormità. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Massimario Ragionato della Composizione negoziata della crisi ->
Testo Integrale



