Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34463 - pubb. 11/12/2024

Autodifesa dell’imputato avvocato

Cassazione civile, sez. I, 27 Dicembre 2021, n. 41688. Pres. Genovese. Est. Marulli.


Autodifesa nel processo penale – Esclusione – Autodifesa e CEDU – Limiti


Provvedimenti penali – Natura endoprocessuale


Sindacato del giudice civile – Esclusione



Nell’attuale disciplina del processo penale non è consentito all’imputato, neppure se avvocato, esercitare l’autodifesa, in mancanza di una espressa previsione normativa che lo legittimi.


La disciplina interna che esclude la difesa personale dell’imputato nel processo penale non contrasta con l’art. 6, par. 3, lett. c), CEDU, poiché il diritto all’autodifesa non è assoluto ed è legittimamente limitato dall’esigenza di assicurare una buona amministrazione della giustizia.


I provvedimenti con cui il giudice penale nega all’imputato la difesa personale hanno natura endoprocessuale e sono impugnabili solo unitamente ai provvedimenti che definiscono la fase processuale cui accedono.


I provvedimenti adottati dal giudice penale nel corso del processo non possono essere oggetto di sindacato da parte del giudice civile, in ragione dell’autonomia degli ordini giurisdizionali. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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