Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34282 - pubb. 14/02/2026

Sulla cd. capacità processuale "suppletiva" del fallito

Cassazione civile, sez. I, 21 Novembre 2025, n. 30732. Pres. Terrusi. Est. Vella.


Fallimento - Capacità processuale "suppletiva" del fallito - Presupposti - Inerzia del curatore - Condizioni - Ambito tributario - Differenze



In tema di fallimento, la cd. capacità processuale "suppletiva" del fallito sussiste solo laddove l'inerzia del curatore, secondo un accertamento riservato al giudice del merito, non sia il frutto di una scelta consapevole degli organi della procedura (come avviene quando il curatore assume la qualità di parte del giudizio, anche se contumace), a differenza dell'ambito tributario ove rileva, in ragione della specialità e peculiarità dell'obbligazione tributaria, anche la mera inerzia del curatore fallimentare, determinata dalla mancata impugnazione dell'atto impositivo, indipendentemente dalla consapevolezza e volontà della stessa. (massima ufficiale)




Testo Integrale