Deontologia
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34350 - pubb. 26/02/2026
Grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile: non rileva il possibile esito dell'impugnazione del provvedimento nel quale l'illecito si sia tradotto
Cassazione Sez. Un. Civili, 05 Novembre 2025, n. 29201. Pres. Manna. Est. Falabella.
DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - Illecito disciplinare ex art. 2, comma 1, lett. g, del d.lgs. n. 109 del 2006 - Possibile esito dell’impugnazione del provvedimento nel quale l’illecito si sia tradotto - Rilevanza - Esclusione - Fondamento
Ai fini dell'integrazione dell'illecito disciplinare costituito dalla grave violazione di legge determinata da ignoranza o negligenza inescusabile non rileva il possibile esito dell'impugnazione del provvedimento nel quale l'illecito si sia tradotto, poiché quest'ultima è funzionale a porre rimedio all'illegittimità dell'attività giurisdizionale, laddove, dal punto di vista disciplinare, rileva la condotta del magistrato che di tale attività si sia reso autore, quale sintomo di negligenza e imperizia suscettibili di riverberarsi negativamente sul prestigio dell'ordine giudiziario o sulla credibilità del magistrato stesso. (massima ufficiale)




