Diritto e Procedura Civile
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34394 - pubb. 05/03/2026
Corte Appello Bologna: sulla capacità a testimoniare del teste che ha un interesse di fatto a un determinato esito del processo
Appello Bologna, 05 Febbraio 2026. Pres. De Rosa. Est. Morlini.
Incapacità a testimoniare - Condizioni - Interesse a partecipare al giudizio alla stregua dell'art. 100 c.p.c. - Necessità - Interesse di mero fatto - Rilevanza - Ai soli fini dell'attendibilità - Sussistenza - Conseguenze
L’incapacità a deporre prevista dall’art 246 c.p.c. si verifica solo quando il teste è titolare di un interesse personale, attuale e concreto, che lo coinvolga nel rapporto controverso, alla stregua dell’interesse ad agire di cui all’art. 100 c.p.c., tale da legittimarlo a partecipare al giudizio in cui è richiesta la sua testimonianza, non avendo invece rilevanza l’interesse di fatto a un determinato esito del processo, salva la considerazione che di ciò il giudice è tenuto a fare nella valutazione dell’attendibilità del teste. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
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