Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34580 - pubb. 09/04/2026
Revocatoria ordinaria di atti abdicativi e di facoltà
Cassazione civile, sez. III, 19 Febbraio 2013, n. 4005. Pres. Trifone. Est. Carluccio.
Revocatoria ordinaria – Atti abdicativi – Distinzione – Rinuncia a facoltà – Funzione – Limiti
Sono soggetti ad azione revocatoria gli atti abdicativi che incidono su diritti già entrati nel patrimonio del debitore, mentre non lo sono quelli che si sostanziano nella rinuncia a mere facoltà che non modificano il patrimonio.
Non è ammissibile l’azione revocatoria rispetto ad atti che si sostanziano nella rinuncia a una facoltà, quando l’inefficacia dell’atto non comporta alcuna modificazione del patrimonio del debitore.
L’azione revocatoria è finalizzata alla conservazione della garanzia patrimoniale mediante l’inefficacia dell’atto dispositivo e non è esperibile quando, anche in caso di accoglimento, non consente la soddisfazione del creditore. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
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