Diritto del Lavoro


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34603 - pubb. 15/04/2026

Convenzione tra un'associazione sindacale ed un avvocato: i lavoratori possono proporre le azioni contrattuali contro lo stipulante e il promittente?

Cassazione civile, sez. II, 13 Febbraio 2026, n. 3274. Pres. Falaschi. Est. Giannaccari.


Convenzione tra un'associazione sindacale ed un avvocato per la difesa dei lavoratori - Contratto a favore di terzo - Applicabilità della convenzione - Presupposti - Azioni contrattuali - Proponibilità nei confronti del terzo (nel caso di specie, il lavoratore) - Esclusione - Fondamento



La convenzione conclusa tra un sindacato e un avvocato per l'assistenza legale degli associati, con la previsione di determinate tariffe o condizioni in loro favore, integra la fattispecie del contratto a favore di terzo; ne consegue che i terzi, cioè i lavoratori, non sono parte né in senso sostanziale né in senso formale del rapporto, limitandosi a ricevere gli effetti di un rapporto già validamente costituito ed operante, e, pertanto, non possono proporre le azioni contrattuali contro lo stipulante e il promittente, ad eccezione dell'azione di adempimento. (massima ufficiale)




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