Diritto Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34608 - pubb. 16/04/2026

Parcheggio a pagamento con ticket scaduto: inadempimento contrattuale o illecito amministrativo?

Cassazione civile, sez. II, 13 Febbraio 2026, n. 3273. Pres. Falaschi. Est. Varrone.


Sosta in aree sottoposte a parcheggio a pagamento con ticket esposto scaduto - Inadempimento contrattuale - Esclusione - Illecito amministrativo - Sussistenza - Fondamento - Modifiche introdotte dall’art. 1, comma 901, della l. n. 208 del 2015 - Abrogazione della norma sanzionatoria - Esclusione - Mancato adeguamento alle modalità di pagamento elettronico - Conseguenze



In tema di sanzioni amministrative connesse alla sosta dei veicoli, il parcheggio a pagamento su suolo pubblico che si protragga oltre l'orario per il quale è stata corrisposta la tariffa non costituisce inadempimento contrattuale, bensì illecito amministrativo, sanzionato dall'art. 7, comma 15, del c.d.s. - trattandosi di evasione tariffaria in violazione delle prescrizioni della "sosta regolamentata", introdotte per incentivare la rotazione e la razionalizzazione dell'offerta delle aree -, anche a seguito delle modifiche introdotte dall'art. 1, comma 901, della l. n. 208 del 2015; queste ultime, pur estendendo anche ai dispositivi di controllo di durata della sosta la disciplina relativa al pagamento anche mediante strumenti diversi dal contante, non hanno comportato né l'abrogazione della norma sanzionatoria, né l'inapplicabilità delle sanzioni nel caso di mancato adeguamento delle apparecchiature alle modalità di pagamento elettronico (rilevando tale mancato adeguamento esclusivamente nel senso della possibilità da parte del sanzionato di provare la mancanza di colpa in ordine all'inosservanza dell'obbligo). (massima ufficiale)




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