Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35167 - pubb. 23/09/2026

Valore eccedente quello di liquidazione e aumento di capitale destinato all’acquisto di un bene imprescindibile per la prosecuzione dell’attività

Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 10 Agosto 2026. Pres. Sodano. Est. Di Rauso.


Concordato preventivo in continuità - Aumento di capitale - Apporto dei soci - Valore eccedente quello di liquidazione - Qualificazione - Acquisto di bene funzionale alla continuità - Corrispettivo - Regole distributive - Inapplicabilità



Le risorse apportate mediante aumento di capitale e destinate al soddisfacimento dei creditori costituiscono valore eccedente quello di liquidazione e sono soggette alle relative regole distributive previste per il concordato in continuità.


La somma proveniente da un aumento di capitale e destinata all’acquisto di un bene funzionale e imprescindibile per la prosecuzione dell’attività non costituisce pagamento di un credito quando il precedente credito del venditore sia stato rinunciato, ma rappresenta il corrispettivo dell’acquisto; il relativo pagamento non è pertanto soggetto alle regole di distribuzione previste dall’art. 84 CCII per il soddisfacimento dei creditori. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)




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