Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34280 - pubb. 13/02/2026

Sovraindebitamento: Piano familiare con patto di esclusione della casa famigliare

Tribunale Padova, 19 Gennaio 2026. Est. Amenduni.


Procedura familiare – Domanda unitaria ex art. 66, comma 1, CCII – Presupposto soggettivo – Giudizio di meritevolezza – Applicazione art. 67, comma V, CCII – Patto paraconcordatario con il creditore ipotecario – Violazione dei doveri di valutazione del merito creditizio ex art. 124bis TUB



Con questa sentenza il Tribunale di Padova ha applicato l’art. 67, comma V, CCII che consente di mantenere la casa di abitazione principale estranea alla procedura di sovraindebitamento se vi è regolarità nell’ammortamento del mutuo garantito da ipoteca oppure se il Giudice autorizza il pagamento dello scaduto.


Nel caso de quo, i debitori dopo un periodo di difficoltà finanziaria in cui non erano stati regolari con l’ammortamento, avevano ripreso poi a versare mensilmente le rate del mutuo che non era stato risolto dalla banca.


I debitori hanno concluso con il creditore ipotecario un patto paraconcordatario che prevede l’estraneità dell’abitazione dal piano, la continuazione del pagamento della rate ordinarie, il congelamento dello scaduto per la durata del piano e la definizione successiva del debito residuo. La casa di abitazione viene mantenuta quindi fuori dalla procedura senza pregiudizio per gli altri creditori che non avrebbero avuto alcun soddisfo dalla vendita all’asta della stessa. (Paola Alfonsi) (riproduzione riservata)



Segnalazione e massime a cura dell’Avv. Paola Alfonsi del Foro di Padova


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