Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34391 - pubb. 04/03/2026

Esdebitazione ex art. 283 CCII: rilevanza della condanna dell’incapiente in sede tributaria

Tribunale Rimini, 17 Febbraio 2026. Est. Meneghello.


Esdebitazione dell’incapiente ex art. 283 CCII – Requisiti soggettivi – Condanna del ricorrente in sede tributaria – Giudizio autonomo di meritevolezza – Necessità



Con riferimento all’istanza di esdebitazione dell’incapiente ex art. 283 CCII, non inficia il giudizio positivo di meritevolezza la sentenza resa dal giudice tributario a carico di società c.d. “cartiera”, con la quale il debitore ricorrente è stato ritenuto responsabile in solido non già in ragione di una sua partecipazione attiva alla frode, né per avere predisposto o agevolato il meccanismo evasivo, bensì sulla base di una partecipazione presunta, atteso che egli “non poteva non sapere” della natura fraudolenta dell’operazione.
In tal senso, i fatti valorizzati dal giudice a fini di addebito della responsabilità tributaria non implicano automaticamente la qualificazione della condotta tenuta dal ricorrente come connotata da dolo, colpa grave o fraudolenza a fini di esdebitazione; invero, le medesime condotte vanno valutate autonomamente dal giudice del sovraindebitamento, essendo diversi i fini cui vengono in rilievo, ben potendo fondarsi la responsabilità tributaria su un addebito di colpa lieve o addirittura meramente presunta, come nel caso di specie. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)



Segnalazione dell’avv. Marco Adamo del foro di Rimini
Massima dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini

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Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->


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