TITOLO III
Del processo di cognizione
CAPO II
Del procedimento davanti al tribunale
SEZIONE II
Dell'istruzione della causa

Art. 97

Divieto di private informazioni
Testo a fronte
TESTO A FRONTE

I. Il giudice non può ricevere private informazioni sulle cause pendenti davanti a sé, né può ricevere memorie se non per mezzo della cancelleria.


GIURISPRUDENZA

Cessione in blocco - Acquisizione in camera di consiglio di un dato da un sito internet - Assenza di contraddittorio - Prova illegittimamente acquisita in violazione degli artt. 115 c.p.c. e 97 disp. att. c.p.c. - Fattispecie

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L'acquisizione in camera di consiglio di un dato da un sito internet, in assenza di contraddittorio, è prova non legittimamente acquisita agli atti, in quanto tratta in violazione dell'art. 115 c.p.c. e dell'art. 97 disp. att. c.p.c., che non può essere oggetto di cognizione e valutazione giudiziale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione della Corte d'appello che, in relazione ad ipotesi di cessione di crediti in blocco ex art. 58 T.U.B., aveva ritenuto che la creditrice precettante fosse priva di legittimazione attiva sulla base di informazioni tratte, in camera di consiglio senza la partecipazione delle parti, dal sito internet della banca cedente). (massima ufficiale)

Cassazione civile, sez. III, 17 Maggio 2026, n. 14610.