Diritto Civile
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35367 - pubb. 23/10/2020
Vendita di bene usucapito senza previo accertamento giudiziale e responsabilità del notaio rogante
Cassazione civile, sez. II, 05 Febbraio 2007, n. 2485. Pres. Elefante. Est. Triola.
Compravendita - Bene usucapito dal venditore - Mancanza di accertamento giudiziale dell’usucapione - Nullità - Esclusione - Responsabilità del notaio per atto nullo - Esclusione
Notaio - Vendita da parte di chi si dichiara proprietario per usucapione - Obbligo di informare l’acquirente del rischio - Consapevolezza dell’acquirente - Clausole dell’atto - Rilevanza
È valida la vendita di un immobile di cui il venditore si dichiara proprietario per usucapione, anche se l’acquisto non è stato accertato giudizialmente. Non vi è quindi responsabilità del notaio per avere rogato un atto nullo. Chi ha usucapito è proprietario e può disporre validamente del bene anche prima della sentenza che accerta l’usucapione.
Il notaio può essere chiamato a rispondere per non avere informato l’acquirente del rischio di acquistare da chi si dichiara proprietario per usucapione non accertata giudizialmente. In tal caso il giudice deve verificare se l’acquirente conoscesse già quel rischio, anche in base alle clausole dell’atto. (Nella specie, l’atto conteneva una clausola risarcitoria per la «vendita imperfetta» dei terreni avuti in usucapione.) (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Testo Integrale





