Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34183 - pubb. 28/01/2026
Concordato minore e impegno del terzo di lunga durata
Tribunale Ancona, 18 Novembre 2025. Est. Filippello.
Concordato Minore – Proposta fondata su finanza esterna erogata dal terzo – Piano di lunga durata – Ammissibilità – Condizioni
Nel concordato minore, non può essere esclusa la fattibilità del piano in quanto condizionato all’acquisizione di redditi futuri di un soggetto terzo (nella specie, in n.57 ratei mensili), ove l’OCC abbia ritenuto la proposta ragionevolmente sostenibile a fronte della dimostrata capacità reddituale del terzo finanziatore.
Pertanto, deve ritenersi come in astratto non sia inibito al debitore fondare la propria proposta di accordo sull’apporto di reddito futuro da parte di un terzo ai fini della soddisfazione dei crediti, malgrado l’alea connaturata all’acquisizione di crediti incerti nell’an e nel quantum (in ordine alla quale deve effettuarsi un adeguato giudizio di bilanciamento tra i contrapposti interessi), dovendosi osservare come l’ordinamento abbia provveduto a codificare, a miglior tutela del diritto dei creditori aderenti alla soluzione concordataria in caso di mancata esecuzione, i rimedi connessi alla “fase patologica” della revoca del concordato ed eventuale conseguente apertura della liquidazione controllata sui beni del debitore su domanda dei soggetti a ciò legittimati. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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