Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34237 - pubb. 05/02/2026
Esdebitazione dell’incapiente e presenza di beni del debitore
Tribunale Verona, 12 Gennaio 2026. Est. Lanni.
Esdebitazione dell’incapiente ex art. 283 CCII - Presenza di beni nel patrimonio del debitore - Raffronto con lo scenario della liquidazione controllata - Necessità - Alternatività - Sussistenza
Nell’esdebitazione dell’incapiente ex art. 283 CCII, non è di ostacolo al riconoscimento del beneficio la presenza nel patrimonio del debitore di un’autovettura di valore modesto, poiché in ragione del rapporto di alternatività tra esdebitazione del sovraindebitato incapiente e liquidazione controllata, la possibilità di offrire utilità ai creditori ai sensi dell’art. 283, comma 1, CCII deve essere accertata, prendendo a riferimento la liquidazione controllata, con la conseguenza che, qualora le condizioni patrimoniali del debitore non consentano l’apertura della liquidazione controllata poiché non assicurano un utile distribuibile ai creditori, deve ritenersi ammissibile il ricorso all’esdebitazione dell’incapiente. (Astorre Mancini) (Riproduzione riservata)
[Nel caso di specie, il Tribunale ha accertato che la liquidazione dell’autovettura non avrebbe consentito di coprire le spese della liquidazione controllata, né sarebbe stata ipotizzabile un’apprensione di quote di reddito, poiché la retribuzione mensile della ricorrente risultava inferiore alle spese necessarie per il mantenimento]
Segnalazione dell’avv. Astorre Mancini del foro di Rimini
mancini@studiomanciniassociati.it
Massimario ragionato della composizione della crisi da sovraindebitamento ->
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