Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34428 - pubb. 10/03/2026
Concordato preventivo: piano incompleto e riduzione del compenso del professionista
Tribunale Velletri, 02 Febbraio 2026. Pres. Massera. Est. Picalarga.
Opposizione allo stato passivo – Compenso professionale – Incompleto adempimento – Contratto d’opera professionale – Diligenza – Onere della prova – Concordato preventivo – Predisposizione del piano – Incompletezza
È legittima la riduzione del compenso professionale ammesso allo stato passivo quando risulti che l’incarico non sia stato integralmente adempiuto, in quanto l’attività svolta si è limitata alla predisposizione di una bozza provvisoria priva di dati e documenti essenziali.
Il professionista che chieda l’ammissione integrale del compenso deve dimostrare di aver eseguito l’incarico con la dovuta diligenza, anche mediante prova di aver sollecitato il cliente e di averlo messo in mora per l’adempimento degli obblighi di collaborazione necessari al completamento della prestazione.
La predisposizione di un piano concordatario contenente lacune relative a dati patrimoniali, finanziari e percentuali di soddisfacimento dei creditori integra un adempimento incompleto dell’incarico professionale, giustificando la riduzione del compenso pattuito.
[Il Tribunale di Velletri, in composizione collegiale, decide sull’opposizione allo stato passivo proposta da un professionista avverso il decreto di esecutività dello stato passivo del fallimento, con cui era stato ammesso un credito in misura ridotta rispetto a quanto richiesto. L’opponente aveva inizialmente domandato l’ammissione del credito in prededuzione e, in via subordinata, in privilegio ex art. 2751-bis n. 2 c.c.; successivamente, ha rinunciato al motivo di opposizione relativo alla prededuzione, in ragione del sopravvenuto arresto delle Sezioni Unite. Rimaneva, pertanto, da esaminare la richiesta di riconoscimento del residuo compenso contrattuale non ammesso dal giudice delegato, pari al 30% dell’importo complessivo pattuito. Il Tribunale rileva che non è controversa né la fonte contrattuale del rapporto, né l’efficacia dell’accordo, né l’ammontare del compenso teoricamente dovuto in caso di integrale esecuzione dell’incarico. L’oggetto del mandato professionale era circoscritto alla predisposizione del ricorso per concordato con riserva e, successivamente, della proposta di concordato preventivo, del piano e della documentazione prevista dalla legge.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Testo Integrale



