Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35306 - pubb. 17/10/2026
Giudizi per la dichiarazione dello stato di insolvenza degli enti creditizi e valore probatorio degli atti provenienti dalla Banca d'Italia o dai commissari straordinari
Cassazione civile, sez. I, 30 Luglio 2026, n. 24254. Pres. Pazzi. Est. Vella.
Enti creditizi - Giudizi per la dichiarazione dello stato di insolvenza - Atti della Banca d’Italia o dei commissari straordinari - Valore probatorio - Limiti - Fondamento
In tema di dichiarazione dello stato d'insolvenza degli enti creditizi, gli atti provenienti dalla Banca d'Italia o dai commissari straordinari non hanno il valore di prova privilegiata ex art. 2700 c.c., non essendo formati da pubblici ufficiali nell'esercizio di una funzione specificatamente diretta alla documentazione, potendo tuttavia, in ragione di tale origine e delle finalità perseguite dai soggetti che li pongono in essere, costituire una legittima fonte di informazione che, ove non sia validamente contraddetta, può concorrere alla formazione del convincimento del giudice, il quale è tenuto ad ammettere le prove che le altre parti deducano per contrastare le risultanze in questo modo acquisite, ma non ad acquisirne d'ufficio per controllare la loro rispondenza al vero. (massima ufficiale)
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