Diritto Civile
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35538 - pubb. 03/11/2026
Trattenimento illegittimo: azione risarcitoria e responsabilità dello Stato
Cassazione Sez. Un. Civili, 09 Giugno 2026, n. 18658. Pres. D'Ascola. Est. Vincenti.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI - Provvedimento di convalida della proroga del trattenimento - Invalidità - Illegittima privazione della libertà personale - Azione risarcitoria - L. n. 117 del 1988 - Applicabilità - Esclusione - Ragioni
L'azione risarcitoria proposta per ottenere la riparazione del danno conseguente all'illegittima privazione della libertà personale, realizzata in forza di un invalido provvedimento di proroga del trattenimento presso il C.I.E., non è sussumibile nell'ambito della disciplina della responsabilità civile dei magistrati, dettata dalla l. n. 117 del 1988, sia perché il rimedio riparatorio dalla stessa previsto è inadeguato a soddisfare le esigenze di effettività richieste dall'art. 5, par. 5, CEDU ai fini della riparazione dei pregiudizi inferti al diritto inviolabile alla libertà personale che traggano origine da un provvedimento nazionale, non offrendo sufficienti garanzie di accessibilità - stante il gravoso onere probatorio richiesto quanto all'imputazione soggettiva dell'illecito in termini di dolo o colpa grave e dell'esclusione della lesione derivante dall'attività interpretativa di norme di diritto -, sia in considerazione della peculiare natura, sostanzialmente amministrativa, della misura del trattenimento, la quale è adottata all'esito di una procedura che, pur articolandosi in segmenti formalmente distinti, è unitaria e connotata da un legame inscindibile tra momento amministrativo e momento giurisdizionale, così che la responsabilità non è riconducibile all'attività del giudice isolatamente considerata, bensì al funzionamento complessivo della procedura, imputabile allo Stato quale apparato unitario, ancorché il vizio determinante l'illegittimità si sia manifestato nel segmento giudiziale della stessa. (massima ufficiale)
Testo Integrale





