Sovraindebitamento
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34629 - pubb. 21/04/2026
L’apertura della liquidazione controllata richiede la verifica dell’economicità della procedura?
Tribunale Alessandria, 17 Marzo 2026. Pres. Dragotto. Est. Bianco.
Liquidazione controllata – Ammissibilità – Utilità per i creditori – Incertezza dell’attivo – Rilevanza
L’apertura della liquidazione controllata richiede la verifica dell’economicità della procedura, dunque, della possibilità di acquisire un attivo distribuibile ai creditori, non essendo ammissibile una procedura priva di utilità concreta per il ceto creditorio.
La domanda di apertura della liquidazione controllata deve essere rigettata quando il valore dei beni liquidabili è inferiore o incerto rispetto alle spese della procedura, rendendo antieconomica la stessa.
L’apertura della liquidazione controllata è inammissibile quando comporti una duplicazione di attività rispetto a una procedura esecutiva già in corso, senza apportare alcuna utilità aggiuntiva ai creditori.
L’incertezza sulla consistenza, proprietà o liquidabilità dei beni indicati come attivo rileva ai fini della valutazione negativa sull’ammissibilità della procedura.
La par condicio creditorum non giustifica l’apertura della liquidazione controllata quando i creditori possano comunque tutelarsi mediante intervento nelle esecuzioni individuali o mediante autonoma iniziativa. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
Segnalazione dell'Avv. Paolo Amisano
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