Crisi d'Impresa e Insolvenza


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34921 - pubb. 22/06/2026

Valutazione del merito creditizio e acquisizione della documentazione fiscale

Cassazione civile, sez. I, 11 Giugno 2026, n. 19262. Pres. Terrusi. Est. Zuliani.


Diligenza professionale – Clausole generali – Valutazione del merito creditizio – Merito creditizio – Posizione fiscale dell'impresa – Elementi di valutazione – Merito creditizio – Documentazione fiscale – Valutazione del caso concreto – Finanziamenti garantiti dallo Stato – Valutazione del rischio – Standard professionali



Il giudizio sulla diligenza professionale dell'istituto di credito ai sensi dell'art. 1176, comma 2, c.c., nell'ambito della valutazione del merito creditizio, costituisce un giudizio di diritto, poiché richiede l'integrazione del contenuto di una clausola generale mediante il ricorso agli standard normativi e professionali vigenti nel settore.


La valutazione del merito creditizio dell'impresa richiedente il finanziamento deve tener conto anche delle informazioni relative alla posizione fiscale e alle passività tributarie, trattandosi di elementi rilevanti ai fini dell'apprezzamento dell'affidabilità economica e finanziaria del richiedente.


Nell'erogazione di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica, l'istituto di credito è tenuto ad applicare gli standard professionali derivanti dalla normativa unionale, dagli orientamenti EBA e dalla disciplina di vigilanza, acquisendo le informazioni necessarie per un'adeguata verifica del merito creditizio del richiedente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)




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