Crisi d'Impresa e Insolvenza
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 35118 - pubb. 12/09/2026
Il ricorso per fallimento attrae alla legge fallimentare anche la successiva domanda di concordato preventivo
Cassazione civile, sez. I, 06 Luglio 2026, n. 22772. Pres. Ferro. Est. Dongiacomo.
Disciplina transitoria - Art. 390 CCII - Ricorso per fallimento depositato prima del 15 luglio 2022 - Domanda di concordato preventivo successiva - Disciplina applicabile
Il ricorso per la dichiarazione di fallimento depositato prima del 15 luglio 2022 attrae alla disciplina della legge fallimentare, vigente al momento della sua proposizione, anche la domanda con la quale il debitore, successivamente all'entrata in vigore del Codice della crisi, chieda l'ammissione al concordato preventivo, imponendone la trattazione unitaria nell'ambito del procedimento già pendente. (Nella specie, la Corte ha affermato che la domanda di concordato proposta ai sensi degli artt. 40 e 44 CCII era inammissibile, poiché il procedimento rimaneva integralmente disciplinato dalla legge fallimentare in forza dell'art. 390 CCII). (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
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