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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 34213 - pubb. 31/01/2026

Usura - La Corte d'Appello di Roma sul tema della sommatoria di interessi corrispettivi e moratori e clausola di salvaguardia

Appello Roma, 05 Gennaio 2026. Pres. Thellung De Courtelary. Est. Tucci.


Usura - Sommatoria di interessi corrispettivi e moratori - Clausola di salvaguardia



Con sentenza n. 32 del 5 gennaio 2026, la Corte di Appello di Roma, in riforma della sentenza di primo grado, accerta e dichiara l'usurarietà degli interessi moratori del contratto controverso.
A differenza del Tribunale di Roma, che aveva escluso qualunque ipotesi di usurarietà, limitandosi ad affermare il divieto di sommatoria tra interessi corrispettivi ed interessi moratori, la Corte di Appello, "come correttamente evidenziato dall'appellante", ha riconosciuto che, nella fattispecie, la questione era ben diversa, dal momento che è il tasso moratorio che viene indicato come uguale al 15% in più del tasso corrispettivo, per cui si tratta di applicare il calcolo così come stabilito nel contratto.
La sentenza è significativa perché pone un preciso limite a tutti quei tentativi di escludere, a priori, l'usurarietà di un contratto, trincerandosi dietro il tralatizio "divieto di sommatoria".
Di particolare interesse risulta, altresì, l'affermazione della Corte di Appello, condivisa dalla Cassazione, secondo cui la mera previsione, in contratto, della clausola di salvaguardia, non elide la nullità della pattuizione di un interesse ab origine usurario e comunque non dispensa l'intermediario dal provare di aver concretamente adempiuto a detta clausola.



Segnalazione e abstract dello Studio Legale Giuseppe de Simone & Partners


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